

I numeri delle ultime giornate non sorridono alla Salernitana, testimoniando la fase di flessione rispetto ad una rimonta costruita in precedenza su una striscia positiva di ben sei risultati utili, di cui quattro vittorie consecutive. Il male principale che affligge la squadra granata in questo momento è la difficoltà di ritrovare la via del gol, avendo realizzato soltanto due tre nelle ultime sette partite, restando a secco a Vercelli e col Bari in casa. Se la difesa aveva recuperato fiducia e brillantezza prima delle partite con Frosinone e Carpi l'attacco, invece, dimostra di avere le polveri bagnate. Massimo Coda è fermo a quota 14 gol segnati ed ha spezzato con il rigore contro i ciociari un digiuno che durava da ormai sette giornate. Le tante partite ravvicinate e l'assidua continuità d'impiego non hanno aiutato i calciatori, specialmente quelli fondamentali come il bomber ex Parma, a recuperare la brillantezza necessaria a fare la differenza in un torneo agonisticamente probante. Contro l'Avellino la Salernitana deve ritrovare la vittoria per chiudere al meglio la stagione e regalare ai propri tifosi almeno l'ultima gioia del campionato. Coda, assente per squalifica nel match d'andata, è una delle armi giuste per offendere a disposizione di mister Bollini e punta a superare il proprio record di reti in serie B dello scorso, quando l'attaccante cavese si è fermato a quota 15 segnature, a cui si aggiungono i due gol messi a segno negli scontri playout col Lanciano.
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