

Nel posticipo casalingo di questa sera col Frosinone la Salernitana è obbligata a vincere per poter sperare di rientrare nella corsa alla zona playoff, attualmente distanze quattro lunghezze in classifica. Per ottenere il successo contro i ciociari, match dall'elevato quoziente di difficoltà ma non impossibile, i granata dovranno recuperare ed ottimizzare tutte le ultime risorse psicofisiche rimaste in questo finale di stagione. Gli uomini di Bollini, inoltre, dovranno giocoforza ritrovare lo smalto in zona realizzativa smarrito da ormai diverse partite. I numeri delle ultime giornate non sorridono molto alla Salernitana, testimoniando la fase di flessione rispetto ad una rimonta costruita in precedenza su una striscia positiva di ben sei risultati utili, di cui quattro vittorie consecutive. Il male principale che affligge la squadra granata in questo momento è la difficoltà di ritrovare la via del gol, avendo realizzato soltanto due reti nelle ultime cinque partite, restando a secco a Vercelli e col Bari in casa. Se la difesa appare finalmente granitica, soprattutto grazie all'ottimo periodo di forma della coppia Tuia-Bernardini ed alla sicurezza trasmessa da Gomis tra i pali, l'attacco dimostra di avere le polveri bagnate. Massimo Coda è fermo a quota 13 gol segnati da ormai sette giornate, solo Rosina e Sprocati hanno interrotto il digiuno contro il Latina. Le tante partite ravvicinate non hanno aiutato i calciatori, specialmente quelli fondamentali come il bomber ex Parma, a recuperare la brillantezza necessaria a fare la differenza in un torneo agonisticamente probante. È indubbio che per poter continuare la rincorsa playoff e sperare di ottenere l'ultima posizione utile in griglia per gli spareggi occorrerà una decisa ed efficace inversione di rotta, a partire dal match casalingo col Frosinone, match decisivo per poter alimentare le residue speranze di gloria. Continua intanto la fase di preparazione alla partita contro i gialloblù, che diventa determinante anche in chiave disputa degli spareggi, in considerazione dei punti di distacco tra i frusinati e la quarta e l'ottava classificata. Bollini continua a lavorare sul collaudato 4-3-3, dovendo rinunciare a Busellato e Luiz Felipe infortunati e Perico ed Odjer squalificati. Nel pacchetto arretrato Bittante sostituirà lo squalificato Perico a destra, con Tuia e Bernardini coppia centrale e Vitale a sinistra. In mediana Ronaldo dovrebbe essere schierato in cabina di regia, con Minala e Zito mezzali. In attacco Sprocati e Coda certo di una maglia, Donnarumma e Rosina lottano per l'ultima maglia da titolare. Meno chances di partire dal primo minuto per Joao Silva, nonostante la discreta prestazione col Bari, ed Improta. Bollini scioglierà gli ultimi dubbi dopo la rifinitura di domani mattina all’Arechi (a porte chiuse). Sulla sponda frusinate mister Marino continua a lavorare sul 3-5-2 proposto da tempo, trasformabile in 3-4-1-2 a gara in corso, utilizzando l'ex Soddimo. Dinanzi a Bardi la retroguardia sarà composta da Ariaudo, Krajnc e Terranova. A centrocampo Maiello, Sammarco, Gori, Mazzotta e Fiamozzi. In attacco il tandem sarà formato da Dionisi, altro ex, e Daniel Ciofani. L'attesa sta per finire, tra poche ore la serie cadetta potrebbe iniziare a scrivere i primi verdetti di stagione, la Salernitana ha la penna in mano per definire il proprio destino.
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