

Il mini campionato di nove giornate della Salernitana alla prima tappa prevede l'arrivo del Cittadella all'Arechi nel turno infrasettimanale di questa sera. La compagine allenata e rigenerata da Bollini non avrà un impegno facile da affrontare ma potrà far leva sul l'ottimo momento psicofisico del gruppo, reduce da una striscia positiva di quattro vittorie consecutive ed un pareggio. Il tecnico continua a lavorare sodo sul campo per migliorare ancor di più il rendimento della formazione granata, cercando di mantenere ben saldi lo spirito di umiltà e sacrificio con cui sono stati affrontati gli ultimi impegni. Il trainer mantovano invita tutti l'ambiente a non compiere voli pindarici per poter ottenere l'obiettivo minimo stagionale, la salvezza della categoria, e punta a tenere tutti sulla corda nel momento topico del campionato, alternando anche i calciatori in determinati ruoli. Bollini ha costruito, infatti, una squadra sul modulo che rappresenta il suo marchio di fabbrica, il 4-3-3, sostenendola con una spina dorsale inamovibile, formata da Gomis tra i pali, Bernardini nel pacchetto arretrato, a cui si è aggiunto Tuia nelle ultime giornate, il positivo Minala a centrocampo ed il bomber Massimo Coda, che ha dimostrato sul campo di valere la categoria superiore. Negli altri ruoli il tecnico di Poggio Rusco cerca di alternare con criterio gli elementi a disposizione per sfruttarne al meglio caratteristiche tecniche e condizione fisica, in modo da poter concedere chance a tutti indistintamente. L'entusiasmo del gruppo e della tifoseria certamente daranno una grossa mano ai granata, che avranno di fronte un avversario particolarmente ostico e pienamente coinvolto nella corsa playoff. C'è curiosità per le scelte di Bollini, che, in vista delle tre partite settimanali, potrebbe ricorrere ad un turn over più o meno robusto, dopo l'utilizzo di Joao Silva a Pisa. Potrebbero saltare l'impegno coi veneti Perico, Odjer e Donnarumma, non al top fisicamente, mentre Bittante, Della Rocca, Ronaldo, Improta e Rosina sgomiteranno fino alla fine per una maglia da titolare. Sugli spalti è atteso un pubblico importante, stimato tra le 12mila e le 15mila unità, per supportare la squadra, che ha saputo reagire con decisione al periodo di crisi, e dare una risposta all'ennesima provocazione del patron Lotito, che aspetta indiscutibilmente buone notizie dal cassiere.
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