

La Salernitana conquista la vittoria anche Pisa e rientra prepotentemente nella corsa per un punto in griglia playoff. Abbiamo sondato l’opinione dei tifosi in merito al momento d’oro dei granata ponendo i seguenti quesiti:
1)A Pisa quarta vittoria di fila: quali sono i meriti della Salernitana ed i demeriti degli avversari?
2)Griglia Playoff a due punti di distanza, salvezza grossomodo altrettanto a pochi passi: a cosa bisogna guardare?
3)Tredici punti in cinque gara ed un solo gol subito: cosa è cambiato rispetto alla prima fase altalenante di stagione?
4)Innesti del mercato di gennaio, cambio di mentalità, nuovo schieramento tattico, lavoro intenso sui punti deboli: quale aspetto ha inciso finora maggiormente sulla risalita in classifica?
Il primo ad intervenire è l'Avv. Andrea Criscuolo, illustre esponente del Salerno Club 2010, che elogia la Salernitana e non le manda a dire ai suoi detrattori:
1)Sono uno dei pochi , insieme al mio club Salerno 2010 , ad aver sempre creduto nel buon lavoro di questa società sia in fase di allestimento in estate che in fase di marcato di riparazione ..errori ne sono stati commessi da parte di tutti, però il gruppo dopo la sconfitta di Trapani si è ricompattato intorno al mister una volta scrollatasi di dosso la paura dei play out. La vera forza di questa squadra ora è la forma psico-fisica strepitosa, che arriva nel momento cruciale del campionato tonica in palla e soprattutto con una panchina lunga e di grande qualità;
2) Tre punti e siamo salvi...la rincorsa ai play off continua...non sarà facile ma al momento non ci ferma nessuno perché siamo i più in forma del torneo;
3)difesa divenuta impermeabile ed insuperabile con l'arrivo di Gomis il quale ha dato tranquillità e sicurezza al reparto . Poi coppia centrale che non cambia più ...ma anche grande filtro del centrocampo ...tutta la squadra si muove all'unisono e corre tanto;
4)tanti fattori hanno contribuito all'esplosione definitiva della Bollini band: in primis la Società che con esperienza e sagacia ha tenuto botta contro Il fango ed il letame scaraventato addosso da distruttori in mala fede e da pseudo tifosi, lavorando dietro le quinte ha lavorato bene , soprattutto a gennaio, intervenendo dove serviva. Poi i meriti vanno anche a mister Bollini, che, dopo alcuni errori iniziali, ha finalmente applicato Il sul credo tattico 4-3-3 ed i risultati sono arrivati; infine riconoscimenti alla squadra, che ha preso consapevolezza della propria forza e nel momento più difficile della stagione ha fatto blocco ed è rinata. Dei tifosi veri non parlo, perché sempre presenti nel bene e nel male ...dei distruttori invece parlo: per loro consiglio fegato con cipolle fino alla fine del campionato!
Il secondo intervento porta la firma del tifoso granata Alessandro Barbarulo, autore di un’attenta analisi
1) Sicuramente sono da annoverare i meriti: ne ha la squadra che finalmente, e lo dico incrociando le dita, sembra aver trovato la sua dimensione e il modo di far girare più le palle in campo e...meno agli spettatori; ne ha Bollini che, oltre ad aver trovato un modulo e dei giusti interpreti, è riuscito, grazie anche all'aiuto di alcuni calciatori in particolare, a compattare la squadra in campo ma incominciando a farlo all'interno dello spogliatoio. C'è anche da dire però che, eccezion fatta per la trasferta di Chiavari dove hanno giocato fuori dalle mura amiche e per di più con una squadra ostica, le squadre con cui abbiamo ottenuto bottino pieno nelle altre 3 giornate non erano sicuramente delle corazzate. Detto ciò, non mi rimangio assolutamente quanto detto prima, onore alla Salernitana, ma martedì avremo all'Arechi una discreta squadretta che potrà probabilmente confermare se sono maggiori i meriti dei granata o no.
2) Senza dubbio la squadra è in crescita, ma è sempre giusto guardare prima la parte bassa della classifica e poi quella alta. Prima arriveremo alla salvezza aritmetica, prima avremo modo di concentrare la nostra attenzione su altri obiettivi.
3) La difesa intera è riuscita seriamente a prendere le misure: lo spauracchio dei calci da fermo avversari non esiste più, tra i pali (pur considerando Terracciano un discreto portiere) abbiamo, anche se ahimè solo fino a giugno, veramente un bravo pipelet, Tuia e Bernardini sono due muri invalicabili.
4) Un po' tutti, a dire il vero. Ho provato a pensare quale aspetto abbia potuto incidere di più o di meno sull'evidente crescita della squadra, ma sono arrivato alla conclusione che ognuno di essi riveste un'importanza fondamentale.
A seguire le considerazioni dell'attento tifoso della Salernitana, Alessandro Colucci:
1) La Salernitana da qualche partita gioca con più voglia di fare e senza le solite manovre macchinose e famose, in più la squadra gira soprattutto a centrocampo e difesa, che erano i talloni d'Achille Fino a poco tempo prima ;dall'altra parte un Pisa modesto e privo di idee che cercava continuamente il goal su palla inattiva ha reso le cose più facili
2) Ovviamente ai playoff, arrendersi ora non farebbe altro che far tornare il solito spettro multiproprietà
3) Gli acquisti sono stati determinanti, anche se fortunosi. Gomis è un buon portiere, Sprocati è l'esterno che è mancato fino adesso, minala a centrocampo è una diga. Ci sono anche le scelte tattiche che hanno giocato un ruolo chiave: Zito, fino a poco fa sempre in panchina, l'impiego di Sprocati e un Tuia in crescita esponenziale
4) come detto prima è stato determinante Gomis in porta, la scoperta di Sprocati e minala e l'impiego di Zito. Una serie di risultati positivi ha fatto in modo che la squadra sembra giocare con un atteggiamento mentale meno rinunciatario
Il ciclo d’interventi di questa settimana si chiude con l’analisi del supporter granata Sergio De Martino:
1) Sicuramente alcune squadre quali Pisa, Vicenza e Brescia non sono attrezzate per la categoria ma penso che siano più i meriti della salernitana che non ha fatto giocare avversari come Benevento, Entella e io aggiungerei la stessa Spal che contro di noi sbloccò la gara con un rigore inventato che condizionò l'andamento della gara. Senza dimenticare che lo stesso Pisa dal mercato di gennaio non aveva mai perso in casa.
2) Io già prima di gennaio sostenevo che la Salernitana con qualche innesto era da playoff, a maggior ragione ora che ha fatto un buon mercato e che ha avvicinato le zone che contano deve puntare ai play off, anche perché chi ci precede non è superiore, a mio avviso;
3) Credo che Bollini sia stato bravo a far emergere i valori dei singoli giocatori, sono stati inseriti bene gli acquisti di gennaio ed è salito il rendimento di alcuni giocatori.
4) Gli innesti di Gennaio sicuramente hanno inciso sul rendimento della squadra, il fatto che la salernitana nelle 4 vittorie fatte non abbia subito gol è dato anche dal come il portiere Gomis guidi la difesa. In secondo luogo penso che rispetto all'inizio la salernitana sappia coprire meglio il campo ed a tal proposito voglio fare un elogio ad un giocatore che a me piace tantissimo e che a mio avviso viene criticato troppo e cioè Ronaldo che quando gioca riesce a dare equilibrio alla squadra dettando bene i tempi in mezzo al campo. Quando non gioca anche Minala riesce bene nel compito...in definitiva penso che la salernitana le partite le vince soprattutto a centrocampo e quindi l'aspetto fondamentale che ha permesso la risalita è lo schieramento tattico e la convinzione dei propri mezzi.
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