

Sono stati 10582 gli spettatori di Salernitana-Ascoli allo stadio Arechi, di cui 278 provenienti dalle Marche. Un dato in ascesa dopo la picchiata registrata a seguito della mini crisi della squadra causate dalle sconfitte con Trapani e Spal. La Curva Sud Siberiano ha lasciato esposto per l’intero match uno striscione che recitava: “Grinta, sudore e determinazione per onorare i nostri colori”, che sostituisce quello esposto a Chiavari (“Meritateci”), dal messaggio sintetico ma inequivocabile. Primo tempo divertente grazie ad una manovra di gioco gradevole, che ha fruttato una buona quantità di occasioni create, qualche fischio all’indirizzo dell’arbitro, reo di aver decretato sanzioni disciplinari non sempre eque. Nella seconda frazione i granata continuano a spingere, complice anche l’entusiasmo proveniente dagli spalti: due reti sotto la Curva Sud al termine dei novanta minuti, che potevano essere anche di più. Applausi per Donnarumma all’uscita dal campo, protagonista dell’ennesima sostituzione, forse affrettata dal tecnico, e per il man of match, Mattia Sprocati. I tifosi si sono poi congedati dalla squadra, che non ha gioito saltando sotto la Sud, come da diverse settimane ormai, intonando il coro: “Noi vogliamo gente che lotta”. Messaggio molto chiaro per i propri beniamini.
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