

Continua la striscia di risultati positivi per la Salernitana che all'Arechi dinanzi a 10582 spettatori ottiene il terzo successo di fila ai danni dell'Ascoli. In un pomeriggio assolato di primavera Bollini conferma il modulo 4-3-3 ma a sorpresa schiera Donnarumma a sinistra nel tridente con Coda e Sprocati, lasciando in panchina Rosina ed Improta. Sul fronte opposto Aglietti adotta uno scolastico 4-4-2, affidandosi alla coppia Cacia-Bentivegna, supportati da Orsolini, per impensierire la retroguardia granata, guidata dal duo Tuia-Bernardini, che ben hanno figurato nel corso della trasferta di Chiavari. Nella fase iniziale, grazie anche ad un Ronaldo ispirato in cabina di regia ed Minala prezioso in fase d'interdizione, la Salernitana mantiene il pallino del gioco, provando ad agire sugli esterni e con palloni scodellati in area, senza tuttavia riuscire a sfondare il muro bianconero. Il primo sussulto giunge al minuto 23: Coda avanza in progressione e calcia, ma il palo salva Lanni con l'aiuto di una deviazione. I granata premono sull'acceleratore creando diversi pericoli per la porta ascolana ma non trovano la zampata giusta. Al minuto 33 Sprocati taglia in due la retroguardia dell'Ascoli e costringe Lanni ad un salvataggio in corner su potente tiro mancino. Pochi istanti dopo Coda serve un assist al bacio a Minala che, tutto solo dinanzi al portiere, si lascia ipnotizzare. A tre minuti dal termine Lanni si supera ancora su un calcio piazzato di Coda. Ospiti rinunciatari ed in piedi grazie al proprio estremo difensore, granata padroni del campo ma che, complice anche un po' di imprecisione sotto porta, non riescono a sbloccare lo 0-0 con cui si chiude la prima frazione. La ripresa si apre con il vantaggio della Salernitana: Donnarumma ed Odjer rifiniscono sulla sinistra e Sprocati raccoglie la respinta del portiere realizzando l'uno a zero ed il primo gol con la casacca granata. L'Ascoli prova a reagire ma è ancora la Salernitana ad avere le occasioni migliori di rimessa: Ronaldo, Donnarumma e Sprocati mancano il raddoppio nel giro di dieci minuti. Aglietti inserisce Perez per Bentivegna, Bollini risponde tirando fuori uno stanco Donnarumma e lanciando nella mischia Bittante, avanzando Vitale. Al minuto venti è proprio l'ex ternano il protagonista: punizione pennellata sulla traversa, Bernardini raccoglie e sigla il raddoppio, esultando ancora sotto la Curva Sud. L'Ascoli prova la carta Lazzari, aumentando la trazione anteriore ma ancora una volta è maiuscola la prova del pacchetto arretrato granata, che consente di controllare la reazione bianconera. Dentro anche Giorgi per Orsolini, Improta per Sprocati e Della Rocca per Vitale: Bollini passa al 4-4-1-1 avanzando Ronaldo alle spalle di Coda. Il bomber cavese anche oggi protagonista di una prestazione sugli scudi, pur senza trovare la rete. Un paio di buone occasioni sprecate da Improta per arrotondare il bottino, poi arriva il triplice fischio finale dell'arbitro Illuzzi, che decreta la terza vittoria consecutiva della Salernitana, peraltro ottenuta attraverso un bel gioco e senza subire reti, che mette un'altra pietra per raggiungere la quota salvezza (nove i punti sulla zona playout) e riduce ulteriormente il divario con la zona playoff, distante quattro lunghezze.
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