

La Salernitana ritorna alla vittoria tra le mura amiche battendo il Brescia per due reti a zero grazie ai sigilli dei suoi gemelli del gol. Pomeriggio assolato allo stadio Arrechi, che accoglie con grande ospitalità i tifosi biancazzurri, con cui . Formazioni pressoché identiche a quelle annunciate alla vigilia: all'abbottonato 3-5-2 di Brocchi, a rischio esonero. In attacco il tecnico mantovano si affida al tridente composto da Coda, migliore in campo a Benevento, il rientrante Rosina e Sprocati, mentre in mediana Zito compone la cerniera assieme al playmaker Ronaldo e Minala. In difesa, davanti a Gomis, confermata la linea a quattro, costituita da Perico e Vitale esterni e la coppia Tuia-Bernardini schierata ad arginare i voli pericolosi dell'airone Caracciolo, non al top di condizione. Il primo guizzo della partita è di Coda al quarto d'ora, ma la difesa biancazzurra chiude in recupero. Sprocati in buona evidenza con qualche giocata di fino non finalizzata dai compagni: è sua la prima vera occasione del match ma il tiro sotto porta è debole e Minelli devia. Torregrossa risponde poi timidamente in girata ai due tentativi di Rosina ed un tiro dalla distanza di Coda. Ritmi non vertiginosi durante la prima frazione, la Salernitana gioca con la difesa bloccata e prova a bypassare il folto centrocampo della Leonessa con lanci lunghi e in profondità che spesso non trovano buona sorte. La ripresa si apre con la Salernitana che attacca a testa bassa ed al decimo passa in vantaggio: pennellata in area di rigore di Rosina, Coda raccoglie e con la suola trafigge l'estremo difensore avversario. L'Arechi esplode di gioia per il dodicesimo sigillo del bomber granata che vale l'1-0. Al minuto venti Bollini manda in campo Della Rocca per Rosina, avanzando Zito nel ruolo di esterno alto sinistro. Alla mezz'ora Coda si divora il raddoppio, Bollini avvicenda Sprocati, il migliore tra i padroni di casa, con Donnarumma, che fallisce il raddoppio in azione di contropiede. I granata abbassano il ritmo e provano ad agire di ripartenza. A pochi minuti dal termine Gomis compie un intervento di piedi prodigioso su Bonazzoli, tutto solo a colpire di testa dinanzi alla porta. La Salernitana reagisce e chiude la partita: da calcio d'angolo Donnarumma incorna e batte Minelli: 2-0. Nel finale espulso Blanchard per fallo da ultimo uomo e scampoli di partita per Bittante, che sostituisce Ronaldo, già ammonito. Granata che controllano la vittoria, che mancava da un mese, fino al triplice fischio finale dell'arbitro Serra. Salernitana che compie un importante balzo in avanti salendo a quota 35 punti in classifica, venendo fuori dalla zona calda, distante ora cinque lunghezze.
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