

A margine del pari interno col Cesena ecco i quesiti posti ai tifosi granata:
1) Di cosa è figlia la sconfitta indegna di Trapani?
2) Condivisibili le scelte tecnico-tattiche di Bollini?
3) La partita infrasettimanale con la Spal giunge al momento giusto per un immediato riscatto?
Il primo ad intervenire è Giovanni Valente:
1) Squadra non ben disposta in campo, ha concesso troppo agli avversari nel primo tempo. Prova che oserei definire ignobile e senza carattere.
2) Il Trapani era squadra in salute ed in un buon momento di forma, ha giocato col coltello tra i denti e la Salernitana non è stata in grado di far prevalere il proprio tasso tecnico superiore. Modulo sbagliato, surclassati a centrocampo, le punte non hanno ricevuto palloni giocabili. Squadra inguardabile e sottotono fisicamente.
3) Sarebbe stato meglio giocare sabato poiché la Salernitana proviene da un periodo di flessione psicofisica ed ha 3-4 calciatori infortunati. La Spal è seconda ed in questo frangente non è il meglio che il calendario potesse offrire
Il secondo intervento è di Marco Palumbo:
1) Squadra presuntuosa ed impresentabile, dominata in lungo e in largo senza opporre resistenza e senza abbozzare reazioni. Mi ha fatto vergognare per l’incapacità di organizzare tre passaggi consecutivi.
2) Il Trapani aveva bisogno di punti ed ha giocato con il giusto piglio ed umiltà, la Salernitana ha mostrato superbia e scarsa capacità organizzativa. Bollini ci ha capito poco o nulla, ha lasciato il centrocampo in inferiorità numerica con due elementi di passo lento e fuori condizione (Minala e Ronaldo). Toglie troppo tardi un difensore e ripropone di nuovo l’osceno Joao Silva. Difficile fare peggio.
3) La Spal arriva col vento in poppa ed il secondo posto in classifica ma se con l’ultima la Salernitana ha deluso non è detto che possa reagire e ben figurare contro i top club della categoria. Servirà convinzione e le giuste idee per vincere.
L’ultima intervista è a firma del tifoso Rosario Crispo:
1)Salernitana troppo in balia delle onde, brutta e rinunciataria, ha sofferto enormemente in mediana ma Bollini è rimasto a guardare.
2)Sbaglia tutto e di più: squadra senza carattere, si specchia e gongola sui precedenti risultati e sulla classifica degli avversari. Lo schieramento tattico ha disorientato i granata ed esaltato i siciliani: Salernitana troppo arroccata dietro e lunga, le punte non la beccano mai. I cambi del tecnico continuano a non convincere pienamente.
3) Sarebbe stato meglio un avversario più abbordabile ma inutile recriminare. La forza della Spal non consentirà ai granata di sottovalutare di nuovo l’impegno ma per non sfigurare serviranno grinta e giusta interpretazione tattica.
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