

Tre reti subite nelle ultime quattro gare, di cui due incassate al Bentegodi nell'occasione della trasferta di Verona. Dopo il gol realizzato da Dezi, l'ultimo subito su calcio da fermo, la porta della Salernitana si è ritrovata un imponente muro difensivo a sua protezione. La media reti subite è scesa a 0,75 a partita negli ultimi quattro match a fronte di 1,16 complessivo (29 reti al passivo su 25 incontri). Zero gol subiti, invece, nelle ultime due esibizioni interne all'Arechi. Significativo l'innesto di Gomis tra i pali, che ha conferito sicurezza al reparto, specialmente sulle giocate aeree, mentre Schiavi è in fase di recupero psico-fisica e potrebbe diventare il valore aggiunto della rosa granata, dopo un girone d'andata pieno di alti e bassi e condizionato da tante voci di mercato, che hanno minato la serenità del calciatore, dello staff tecnico e della squadra. Con Perico e Bernardini baluardi affidabili ed esperti, Tuia resta un elemento che garantisce rendimento giocando in maniera compatta ma, al contempo, patisce talvolta fatali cali di concentrazione. Le alternative restano al momento Mantovani e Luiz Felipe, che non hanno demeritato quando chiamati in causa. Infine, la coppia di esterni, composta da Bittante, utilizzabile su entrambe le fasce, e Vitale è di assoluta qualità per la categoria, almeno in fase di spinta offensiva. La sistemazione della retroguardia rappresenta il punto di forza per crescere in termini rendimento, classifica e continuità di risultati, al resto dovranno pensare i tre tenori Coda, Rosina e Donnarumma.
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