

L'opaca prova messa in mostra contro il Novara ha consegnato alla Salernitana una settimana poco tranquilla dal punto di vista delle polemiche ambientali. Lo scialbo pari contro i piemontesi ha innescato un braccio di ferro mediatico tra società e tifosi, rappresentando l'apice del malcontento della tifoseria per un calciomercato di riparazione condotto dal sodalizio granata senza grandi acuti. Buona parte dei tifosi del Cavalluccio ritiene incompleta la rosa della squadra affidata a mister Bollini per poter conquistare un posto nell'ambita griglia playoff e, di conseguenza, fare sogni di gloria. La squadra è stata pertanto fischiata in larga parte al termine dell'ultimo match ma non lo scarso impegno messo in campo, bensì per le deludenti operazioni di rafforzamento del roster operate da Fabiani, abbondanti nelle chiacchiere ed inconcludenti nei fatti. Giocatori e società non hanno gradito la mini contestazione ed il patron Lotito ha rimarcato il proprio disappunto nel post partita, rivendicando, come di consueto, gli investimenti passati, a fronte della storia del club raccontata dall'Almanacco, e pretendendo partecipazione alla causa, in termini di presenze allo stadio e sostegno. Dura ed allo stesso tempo comprensibile la reazione della tifoseria organizzata, che mai ha fatto mancare vicinanza ed incitamento alla squadra nel tempo, a prescindere dai risultati sportivi conseguiti. In un comunicato ufficiale a firma Curva Sud Siberiano, gli ultras granata hanno invitato con decisione il signor Lotito a rispettare i ruoli e la passione che animano chi sostiene la casacca della Salernitana, compiendo sacrifici importanti. L'imprenditore romano, intervenuto nella trasmissione televisiva curata dal Salerno Club 2010, ha dato l'impressione di aver recepito il messaggio diretto ed ha corretto il tiro nei modi e nei contenuti di quanto espresso in precedenza. Le polemiche sterili non apportano miglioramenti e benefici alla causa ma quelle costruttive possono rappresentare un giusto spunto di riflessione da cui partire per limitare di compiere errori simili in un prossimo futuro ma Lotito è certamente personaggio unico e duro da affrontare per un confronto sereno ed obiettivo. Intanto oggi è di nuovo campionato, la squadra sarà di scena sul difficile e tradizionalmente ostico campo di Vicenza. Complici le assenze di Perico e Della Rocca, e con Donnarumma non in perfette condizioni, Bollini proverà a mischiare le carte e rispolverare il vecchio 4-3-3, affidandosi al tridente proposto contro il Novara, auspicando di interrompere il digiuno da reti realizzate delle ultime due partite. Oltre trecento cuori granata non faranno mancare il supporto a Rosina e compagni, consapevoli che il match rappresenti un impegno importante per riprendere il cammino verso la quota salvezza.
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