

L’attesa volge al termine: dopo la lunga sosta il campionato di serie B riprende. La Salernitana sarà impegnata nel posticipo domenicale delle 17:30 allo stadio “Arechi” contro lo Spezia, reduce da una buona prova in Coppa Italia a Napoli. Il match riserverà ancora cambiamenti nell’undici base di mister Bollini, che, dopo la vittoria sul Perugia e le prime operazioni di mercato, sta lavorando su un nuovo modulo tattico: il 3-4-1-2, per esaltare e sfruttare al meglio i tre tenori d’attacco. Conscio di dover contare su elementi che possano garantire adeguata brillantezza nella tenuta atletica e la giusta preparazione mentale, il tecnico si affiderà ai guantoni del Puma Gomis tra i pali, protetto da Perico, Bernardini e Tuia in difesa, Vitale a sinistra ed Improta a destra, in attesa che Bittante recuperi la migliore condizione. A centrocampo, Della Rocca e Busellato a far legna ed il recuperato Rosina dietro le due punte, Coda e Donnarumma. L’ex barese, tuttavia, è reduce da noie fisiche al ginocchio e, qualora non dovesse farcela, la prima alternativa resta Ronaldo ma è chiaro che il tecnico non vorrebbe privarsi di un elemento fondamentale per la formazione granata da un punto di vista carismatico e di manovra. Sull’altra sponda, invece, mister Di Carlo chiederà alla sua squadra di riprendere un ruolino di marcia importante per puntare ad un posto in griglia playoff. La compagine ligure è ben attrezzata qualitativamente per il torneo di B e rappresenta un avversario particolarmente temibile anche in trasferta. Il tecnico biancorosso, che deve rinunciare a Pulzetti squalificato, dovrebbe ancora una volta affidarsi al modulo 4-3-3 schierando Valentini, Migliore, Terzi e De Col dinanzi a Chichizola; Deiola, Signorelli e Migliore sulla linea mediana e reparto offensivo composto da Piu e Piccolo, in attesa di sciogliere le riserve sull’acciaccato Piccolo. Lo Spezia punterà sulla grinta e la dinamicità dei suoi calciatori, specialmente sugli esterni alti e le mezzali, ed il buon feeling col goal degli attaccanti. E’ prevedibile che la partita si giochi e si decida principalmente a centrocampo e sulla capacità di creare la superiorità numerica sulle fasce, ma il guizzo o l’errore di un singolo potrebbe sempre essere determinante a rompere gli equilibri di partenza. Una soluzione alternativa potrebbe essere rappresentata dallo sfruttare le eventuali occasioni su calcio piazzato, dove i granata possono giocarsi diverse carte: Coda dalla distanza, Rosina dal limite dell'area ed eventualmente Ronaldo dalla media distanza. Entrambe le squadre scenderanno in campo cariche e con la giusta fiducia nei propri mezzi, grazie anche agli ultimi risultati positivi conseguiti, pertanto è lecito anche attendersi uno spettacolo adeguato per la categoria, senza scoprire, tuttavia, oltremodo il fianco all’avversario. Al novantesimo la spunterà chi sarà in grado di interpretare meglio l’approccio alla gara, le fasi di gioco e dimostrare più volontà di far sua l’intera posta in palio. Dal canto suo, al di là delle alchimie tattiche e dei possibili avvicendamenti (ancora mai rivelatisi decisivi), la Salernitana deve necessariamente iniziare il nuovo anno con una vittoria per mettere fieno in cascina in vista del duro girone di ritorno e continuare a risalire posizioni in classifica per distanziarsi il più possibile dalla zona retrocessione.
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