

Archiviato il 2016, avaro di grandi gioie per la casacca granata, ed il girone d’andata del campionato in corso, la Salernitana ricarica le batterie per il riprendere la preparazione il 9 Gennaio, in vista del prossimo impegno nel posticipo interno di Domenica 22. La società, in attesa del rientro dalle vacanze invernali di Lotito, si muove sotto traccia con il DS Fabiani, pe potenziare la rosa attuale ed eliminare le pedine non utili alla causa dallo scacchiere a disposizione di mister Bollini. Nel complesso l’organico è certamente migliore di quello allestito lo scorso anno, ne sono dimostrazione i punti in più conquistati e quelli che si potevano ancora racimolare ed ingenuamente lasciati per strada. E’ opinione comune che, al fine di non lottare sino all’ultimo per una sofferente salvezza, e magari togliersi qualche soddisfazione sportiva ulteriore, il roster attuale vada opportunamente completato e meglio amalgamato. Per prima cosa occorrerà sfoltire la squadra dai calciatori ritenuti non confacenti al progetto per fragilità tecniche o scarsa predisposizione mentale. Schiavi, Franco, Joao Silva sarebbero i primi indiziati per tale valutazione, oltre alla meteora Grillo, tesserato e mai impiegato. Ad essi si potrebbero aggiungere Laverone e Caccavallo, che hanno richieste rispettivamente in B (Avellino in pole) ed in Lega Pro (Modena e Juve Stabia su tutti). Partendo dalla porta, occorrerebbe sondare il mercato per garantire una valida alternativa a Terracciano, stakanovista nella prima parte di stagione. La retroguardia, dove si concentrano le principali amnesie, necessita di interventi qualitativamente e numericamente rilevanti: servono almeno un difensore centrale esperto, meglio se anche mancino (l’ideale sarebbe Blanchard del Carpi), e due terzini di riserva. Il centrocampo è il reparto che presenta le carenze strutturali più evidenti: Ronaldo alterna buone prove a prestazioni nettamente sottotono, per cui Bollini avrebbe bisogno di un regista che possa garantire qualità e dinamicità alla sua linea mediana a tre, una mezzala di ruolo, abile in fase d’interdizione ed in fase di proposizione offensiva e di tempistica negli inserimenti. L’identikit è quello di Giorico del Modena. Nel reparto avanzato, l’obiettivo dovrebbe essere un esterno dotato di buona tecnica, soprattutto nell’uno contro uno, e sul taccuino di Fabiani sembrerebbe figurare Roberto Insigne in cima alla lista. La conferma di Donnarumma, nonostante le polemiche delle ultime settimane, seguite dalle due reti con Avellino e Perugia, dovrebbe essere imprescindibile, rappresentando un valore aggiunto per la compagine granata. L’ultimo tassello da completare è quello di un attaccante capace di ricoprire il ruolo di vice-Coda poiché il portoghese Joao Silva non si è dimostrato all’altezza della situazione, nonostante la buona volontà espressa. Sul mercato la Salernitana può trovare gli elementi giusti ad aggiustare il tiro e raggiungere l’obiettivo minimo della salvezza ma non potrà acquistare l’attaccamento e l’attenzione tradotti in termini di presenza, passione e dedizione dei propri vertici societari: certi sentimenti, che tanto gioverebbero a squadra ed ambiente, purtroppo non si possono comprare.
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