

Beffa al 90esimo per la Salernitana nel match casalingo giocato contro il Carpi, conclusosi sul punteggio di 2 a 1 per gli emiliani. In una partita rocambolesca Bollini schiera la squadra con il consueto 4-3-3 secondo quanto previsto alla vigilia, disponendo Perico, Schiavi, Bernardini e Vitale dinanzi a Terracciano, Ronaldo playmaker, assistito da Busellato e Della Rocca mezzali e tridente composto da Coda, Rosina ed il redivivo Donnarumma. Sull'altra sponda Castori, fischiato dal pubblico al primo ritorno da ex dopo la negativa esperienza del 2008-09, propone un accorto 4-4-1-1 lanciando dal primo minuto il rientrante da lunga squalifica Concas a supporto di Lasagna e Mbaye in mediana rispetto alla formazione annunciata alla vigilia. Partita equilibrata nella prima fase, la Salernitana detiene uno sterile possesso palla e cerca di sfondare sul versante presidiato da Donnarumma. La partita si mantiene equilibrata ma il gioco stenta a decollare e la Salernitana si ritrova a recriminare per un arbitraggio ben al di sotto della sufficienza del sig. Saia di Palermo. Il Carpi, costretto ad effettuare due cambi nella prima frazione per altrettanti infortuni, pressa alto e prova ad agire di ripartenza cercando di mettere in difficoltà i granata sul proprio out destro, dove Perico va spesso in affanno. Il rosso a Coda per doppia ammonizione sul finire di tempo sembra dare una svolta negativa alla partita della Salernitana ma l’espulsione del biancorosso Sabbione riporta in equilibrio il match, per numero di giocatori e punteggio. Dopo il pareggio propiziato da una punizione di Rosina, i granata ci credono ma non sfondano, Busellato e Della Rocca rinforzano gli argini a centrocampo dopo un primo tempo opaco, Rosina si sacrifica a tutto campo e Joao Silva spreca una buona opportunità sotto porta in azione di contropiede. La beffa è servita allo scadere: sugli sviluppi ancora di azione di corner i biancorossi trovano il goal vittoria con Bifulco, che anticipa un disattento Schiavi ed insacca in mischia sotto porta con Terracciano immobile sulla linea. Questo goal, stigmatizzato nel dopo gara da Vitale come figlio dell’ansia trasmessa da Sannino alla squadra, rappresenta l’ottava rete subita su calcio da fermo e la sesta sconfitta in campionato per la Salernitana, che ora è attesa dal derby del Partenio con l'Avellino, reduce dal K.O. di Bari, dove mancheranno elementi fondamentali della squadra come il bomber Coda e Bernardini. La Salernitana dovrà ritrovare la giusta serenità per preparare al meglio la delicata sfida con gli irpini, evitando di caricare eccessivamente il prepartita a livello mentale.
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